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venerdì 3 luglio 2015

La rivoluzione del Qr Code


Con lo smartphone si potrà prelevare denaro e fare acquisti

di Luigi Garofalo

Prelevare del contante anche se non hai con te il bancomat; acquistare il biglietto o l’abbonamento mensile per il trasporto pubblico senza fare la fila alle macchinette o agli sportelli presenti nelle stazioni della metropolitana; accedere ad una pagina internet non digitando alcun indirizzo o testo sul dispositivo tecnologico.

Tutto questo è possibile grazie al QR Code. È un “codice a barre” 2.0 formato da moduli neri raggruppati all’interno di uno schema a forma quadrata. Questa volta non è letto dal registratore di cassa e non indica il prezzo di un prodotto destinato alla vendita al dettaglio. Viene fotografato e decodificato dallo smartphone o dal tablet attraverso un’applicazione dedicata.

I VANTAGGI

Prelievo contanti senza bancomat

Ti occorre del contante per diverse necessità, ma ti accorgi di aver dimenticato a casa il bancomat: è una giornata frenetica e non hai il tempo di rientrare per prenderlo. UniCredit, da pochi giorni, consente all’intestatario di conto corrente di effettuare una prenotazione per ottenere, presso lo sportello automatico della banca, l’erogazione di denaro con addebito sul conto senza utilizzo di carte di debito. È il “prelievo smart”: ecco, passo dopo passo, come funziona.

martedì 12 maggio 2015

Microsoft cambia il mondo degli OS: il 10 sarà l'ultimo Windows della storia


In un'ottica di device iperconnessi, i sistemi operativi come li abbiamo conosciuti fino a oggi rischiano di finire in soffitta. Cambieranno i device stessi, probabilmente la memoria fisica non sarà più necessaria grazie al Cloud.

Anche i software saranno sulla “nuvola”, e verranno aggiornati direttamente dai produttori. E c'è una decisione importantissima, presa in queste ore, che va proprio in questa direzione. E' quella di Microsoft, che col prossimo lancio di Windows 10 ha deciso di dare una scossa al mondo degli OS. 

Durante una conferenza di pochi giorni fa tenutasi a Chicago, quelli di Microsoft hanno fatto sapere che Win 10 “sarà l'ultima versione di Windows”. Che detta così sembra la fine di un'epoca, un funerale del sistema operativo più diffuso al mondo. In realtà la storia è più complessa, ed anche più affascinante.

giovedì 7 maggio 2015

Timeful acquistato da Google

Google si compra Timeful per organizzarci la vita
Il gigante acquisisce l'app per iOS che impara e interpreta le nostre abitudini e necessità del quotidiano. Ecco come funziona

di Elis Viettone

E' molto più di un calendario, un'agenda o un reminder: Timeful, l'applicazione acquisita lo scorso lunedì da Google, ha l'ambizione di diventare l'assistente virtuale di ognuno di noi e di rivoluzionare il modo in cui organizziamo il nostro tempo. Imparando e interpretando le nostre abitudini e necessità, questa app per iOS, (non si sa se e quando su Android) ha lo scopo di ricordarci scadenze e priorità e di suggerirci come ottimizzare le giornate e i momenti liberi a disposizione. Così, ad esempio, se si vuole andare in palestra tre volte a settimana, finire di leggere un libro, telefonare a un amico o iniziare una presentazione di lavoro da consegnare entro una certa data, Timeful troverà, a seconda degli altri impegni, il momento giusto per inserire queste attività e ce lo ricorderà in tempo per completarle, riconoscendo dalle nostre precedenti scelte quali sono per noi le cose procrastinabili e quelle ineludibili: un'intelligenza artificiale che impara e interpreta le nostre abitudini.

mercoledì 6 maggio 2015

Nuovo Portale CremaTECH

Vi segnaliamo che il nostro Sito Ufficiale è in fase di restyling, pertanto potrebbe non risultare sempre raggiungibile nelle prossime 48 ore.

Web e privacy, dal 2 giugno nuove regole per i cookie


Un italiano su tre non legge le normative sulla privacy quando utilizza un servizio online, ritenendole troppo lunghe e complicate. Eppure, quello che esce dall'indagine Doxa Marketing Advice, svolta su un campione di 800 persone e commissionata dalle associazioni di categoria, è il ritratto di un cyberpopolo, quello italiano, sensibile al tema della privacy e più che sufficientemente attento.

Antonello Soro, Presidente dell' Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, ha pensato il provvedimento per l' “individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie” (229/2014) che entrerà in vigore il 2 giugno prossimo e che gode del pieno appoggio delle maggiori associazioni quali DMA Italia, Fedoweb, IAB Italia, UPA e Netcomm che hanno elaborato un prontuario su tutto quanto occorre sapere circa gli obblighi dei proprietari o amministratori di siti web e circa i cookies, suddivisi in “tecnici” e “non tecnici”, ovvero quelli di profilazione pubblicitaria, di statistica o relativi alle interazioni con i social network.

lunedì 4 maggio 2015

Banda ultralarga, scende in campo Renzi: "Il piano si farà, accelereremo"

La nuova consultazione alle porte: secondo quanto risulta a CorCom pronta la lettera che Infratel dovrà inviare alle telco, ma restano da definire alcuni dettagli sui vincoli agli investimenti. Ancora al palo il decreto sul credito di imposta: il Mise non ha ancora sciolto il vincolo della copertura finanziaria. Ma il premier assicura: "Farò la mia parte"

"Farò la mia parte per accelerare" sul piano della banda ultralarga. Lo ha assicurato il premier Matteo Renzi, ha rispondendo a Piazza Affari, ad una domanda di un imprenditore in merito alle tempistiche di realizzazione del piano e sugli incentivi. L'impegno in prima persona Renzi lo aveva annunciato anche il 24 aprile in occasione della partecipazione al programma de La 7 "Otto e Mezzo": "Stiamo mettendo soldi e arriveremo a un risultato", aveva detto riferendosi al piano.

Il piano banda ultralarga (Bul), infatti, è in attesa di essere messo di nuovo a consultazione dopo gli annunci di Telecom Italia sul progetti di cablare in Ffth/b 40 città. Stando a quanto risulta a CorCom la lettera che Infratel dovrà inviare agli operatori è praticamente pronta e la procedura sarà avviata a giorni. A mancare – dicono dal Mise - sono i dettagli dell’ultim’ora, oggetto di colloqui tra Palazzo Chigi e il ministero stesso: sul tavolo la questione di come vincolare gli operatori agli impegni presi con i propri piani di investimento, in linea con la normativa europea.

Internet consuma troppa energia, web razionato fra 20 anni?

Ancora un'allerta dall'Inghilterra

FONTE: Agi

Londra - Il Regno Unito annuncia che potrebbe essere costretto in futuro a razionare la fornitura di Internet, in quanto il web consuma sempre più elettricità e, di qui a 20 anni, potrebbe arrivare quasi a monopolizzare l'energia prodotta nel Paese.

Molti degli esperti che si riuniranno a fine mese a Londra a una conferenza su questo tema che si terrà alla Royal Society hanno lanciato un primo allarme: la richiesta di sempre più contenuti multimediali, unita al boom degli apparecchi portatili come smartphone, tablet e ora persino orologi multitecnologici, già al momento porta al consumo, in certi giorni, di elettricità pari a circa il 10% di quella prodotta in Gran Bretagna. Uno sforzo incredibile per le società energetiche del Paese, in un trend che potrebbe appunto diventare insostenibile di qui al 2035.

A lanciare la proposta del razionamento di Internet e' stato in particolare (come per l'altro articolo sopra indicato, ndr.) Andrew Ellis, docente di comunicazioni ottiche della Aston University di Birmingham.

Casella di posta collaborativa aziendale

Utilizzo di un gruppo come casella di posta collaborativa

Puoi utilizzare un gruppo come una casella di posta collaborativa per distribuire gli argomenti tra i membri del gruppo e monitorarne la responsabilità.

Le funzioni collaborative risultano particolarmente utili per i team del supporto tecnico e del servizio clienti. Ad esempio, puoi creare un gruppo con l'indirizzo supporto@tuo-dominio.com, aggiungere il personale del supporto come membri e consentire alle persone esterne all'organizzazione di inviare messaggi al gruppo. Il personale del supporto riceverà i messaggi dai clienti e potrà eseguire queste operazioni dalla vista Argomenti del gruppo:
  • Assegnare la responsabilità di un argomento a un membro del gruppo
  • Contrassegnare un argomento come risolto
  • Modificare i tag associati a un argomento
  • Filtrare gli argomenti in base a tag, stato della risoluzione o assegnatario

domenica 3 maggio 2015

Gestione ottimale della posta elettronica

I 12 migliori consigli per una gestione ottimale della posta elettronica

Promossa come un risparmio di tempo e aumento di produttività, la posta elettronica oggi, per molti, è vista più come una perdita di tempo. Sempre in esecuzione in background, pervade la vita in ufficio e richiama continuamente l’attenzione della gente tutto il giorno, danneggiando la produttività, la concentrazione e aumentando lo stress. E’ tempo di riprendere il controllo mediante l’applicazione di 12 semplici consigli di gestione della posta elettronica, ricordando che le mail sono uno strumento al vostro servizio e non il contrario.

1. Notifiche
Tutti quegli avvisi rumorosi che spuntano anche sul lato dello schermo al ricevimento di una mail, sono piccole distrazioni che impediscono di concentrarsi su un compito alla volta. Si crea un falso senso di emergenza, che ci fa sentire il bisogno di leggere immediatamente la mail appena arrivata. Basta semplicemente disattivare la notifica per evitare la perdita di attenzione.

2. Impostazione dei tempi di gestione delle e-mail
Siete voi a dover avere il controllo. Impostate, un paio di volte al giorno, orari precisi per leggere la posta elettronica e rispondere. Pianificate il tempo e la durata più adatta per voi per eseguire questa operazione – ad esempio “un’ora la mattina presto” e “30 minuti alla fine della giornata” – e fate in modo di non essere interrotti.

Chrome Remote Desktop

Chrome Remote Desktop è un’estensione gratuita per il browser Google Chrome, disponibile per tutti i sistemi operativi, che permette di comandare un Pc a distanza usando la tastiera e il mouse del proprio computer.

Per funzionare, deve essere presente su entrambi i Pc, quello da controllare e quello dal quale si effettua il controllo remoto.

Prima di tutto si deve installare il browser Google Chrome su entrambi i Pc. Collegarsi quindi al sito Internet di Google Chrome e cliccare prima su "Scarica Google Chrome", poi su "Accetta e installa" ed "Esegui".

giovedì 30 aprile 2015

Microsoft, dopo gli ologrammi arrivano gli occhiali che interpretano le emozioni

Spunta un brevetto per un dispositivo che legge i sentimenti di chi entra nel nostro campo visivo. E intanto a San Francisco la conferenza annuale degli sviluppatori pone l’accento sulla compatibilità con le app Android e iOS

Il brevetto Microsoft per gli occhiali che leggono le emozioni

Oltre ai software e agli smartphone, al compimento del 40esimo anno di età Microsoft vuole stupire. Così in casa Redmond spunta un brevetto per gli occhiali che leggono le emozioni. Mentre a San Francisco, dove è in corso la conferenza annuale degli sviluppatori, l’azienda ha iniziato a mostrare le applicazioni di HoloLens. È un visore simile a quello per i videogiochi che in futuro ci permetterà di aprire una finestra di Windows o fare una chiamata via Skype, fissando un ologramma proiettato sul muro. Da San Francisco arrivano anche novità sul mondo app, su Internet Explorer che sarà sostituito da Microsoft Edge e su Windows 10, di cui ancora però non si conosce una data ufficiale di uscita. 

mercoledì 29 aprile 2015

Ufficiale: applicazioni Android su Windows 10

Microsoft annuncia ufficialmente i piani per portare le app Android su Windows 10

L’annuncio che in molti attendevano da tempo è arrivato. La notizia era nell’aria già da questa mattina ed è stata finalmente confermata dalla stessa Microsoft nel corso della Build Developer Conference che si sta svolgendo in questo momento a San Francisco.

Con Windows 10 il colosso di Redmond renderà estremamente più semplice il porting delle app Android su Windows: gli sviluppatori potranno usare tutto il codice Java e C++ utilizzato su Android per creare app compatibili con gli smartphone Windows 10.

Google Password Alert

Google lancia Password Alert
Nuovo strumento per aumentare la protezione di account online

Roma, 29 Aprile - Google rafforza la guerra al phishing - una pratica sfruttata dai cybercriminali per rubare informazioni dagli account online - con un nuovo strumento: Password Alert. 

Disponibile da oggi, si tratta di un'estensione del browser Chrome - una funzione da installare gratuitamente - che avvisa gli utenti ogni volta che viene inserita la password Google in un sito che non è quello legittimo di Google, smascherando l'accesso dalle pagine che fanno finta di esserlo.

Password Alert protegge gli account Google e Google Apps for Work da attacchi di phishing, quelli che vengono sferrati inducendo con l'inganno gli utenti a digitare le informazioni dei loro account personali in pagine web (o cliccando su link inviati per email) simili a quelle autentiche e create ad hoc per rubare i dati che vi vengono inseriti.

lunedì 27 aprile 2015

Google Glass

Luxottica vede il futuro
L'azienda italiana prospetta l'avvento di una nuova linea di occhiali intelligenti prodotti insieme a Google e Intel: il progetto Glass non rinuncia al mercato

Roma - L'azienda italiana produttrice di occhiali Luxottica ha confermato la propria partnership con Google per portare sul mercato un nuovo modello di smart glass.

Il cambio di strategia di Mountain View per Google Glass, forse arrivati in anticipo sul proprio tempo ed in ogni caso in una versione ancora non pronta per l'utilizzo da parte del grande pubblico, dunque, non sembra coincidere con la fine del progetto che vuole mettere davanti agli occhi degli utenti tutte le informazioni veicolate da smartphone e Google.

domenica 26 aprile 2015

Facebook sempre più immersivo

Anche news e luoghi nelle notifiche sul "mobile"

Il social lavora a nuovo sistema per poter rendere totale l'esperienza dei suoi iscritti con contenuti che possano essere "utili da sapere in quel particolare momento". Presto un test negli Stati Uniti

Facebook sempre più immersivo. Dopo i cambiamenti all'algoritmo, per dare più visibilità agli amici, il social network più popolare del pianeta vuole rivoluzionare il sistema di notifiche. La nuova barra, pensata per l'applicazione "mobile", non mostrerà agli utenti solo se sono stati taggati in foto o interazioni coi propri post, ma anche notizie e contenuti che possano essere "utili da sapere in quel particolare momento". Facebook lo ha confermato al blog Mashable, spiegando che la novità partirà dagli Usa anche se non specifica quando questo avverrà.


martedì 21 aprile 2015

Mobilegeddon: Google penalizza siti non "mobile"

Mobilegeddon: Google penalizza i siti che snobbano gli smartphone


Il nuovo aggiornamento di Google cambia la ricerca online e dà precedenza ai siti che hanno una versione dedicata a smartphone e tablet. Molti temono danni economici anche rilevanti, tanto che si sta parlando di Mobilegeddon, citando addirittura l'apocalisse biblica.
Da oggi Google cambia, e potrebbero cambiare anche i risultati delle vostre ricerche. Il motore più usato al mondo infatti comincia a dare priorità ai siti ben ottimizzati per smartphone e tablet, penalizzando quelli che invece non hanno una versione dedicata ai dispositivi mobile - quando la si fa una ricerca da uno di essi. 

La novità riguarda soprattutto gli sviluppatori, gli amministratori e chi in generale lavora sul web. Chi non è pronto - in Italia sono ancora molti - si vedrà infatti penalizzato. Se fino a ieri una certa pagina appariva tra i risultati più rilevanti, nelle ricerche fatte da smartphone, oggi potrebbe non essere più così.

Diffamazione su Facebook

FONTE: Altalex

Non è necessaria l’indicazione nominativa dell’offeso
Cassazione penale , sez. I, sentenza 16.04.2014 n° 16712

Quando può considerarsi illegittimo l’utilizzo di Internet ed in particolare del social network Facebook che ormai deve essere considerato una vera e propria piazza virtuale?

E' quanto chiarisce la Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione con la sentenza 16 aprile 2014, n. 16712.

Ai fini della integrazione del reato di diffamazione, anche a mezzo di Internet, è sufficiente che il soggetto la cui reputazione è lesa sia individuabile da parte di un numero limitato di persone indipendentemente dalla indicazione nominativa.

Nel caso di specie un maresciallo capo della Guardia di finanza della compagnia di San Miniato, pubblicava sul proprio profilo del social network la frase «...attualmente defenestrato a causa dell’arrivo di collega sommamente raccomandato e leccaculo...ma me ne fotto ... per vendetta appena ho due minuti gli trombo la moglie», offendendo in tal modo la reputazione del maresciallo designato in sua sostituzione al comando della compagnia di San Miniato.

lunedì 20 aprile 2015

PROTEGGERE I BAMBINI DA INTERNET

PER PROTEGGERE I BAMBINI DA INTERNET, PRENDI DECISIONI RESPONSABILI

Proteggere i bambini da Internet e dai pericoli che purtroppo la rete comporta è doveroso per ognuno di noi, genitori e non. I più piccoli sanno ormai usare PC, smartphone e tablet spesso anche meglio degli adulti e, nonostante il web offra loro mille vantaggi, è pericoloso e non devi dimenticarlo. Dovresti seriamente iniziare a prendere alcune decisioni responsabili che ti aiuteranno a tutelare tuo figlio dai malintenzionati e, ovviamente, a stare più tranquillo. Non sottovalutare la cosa, presta attenzione a quello che fa il tuo bimbo online.

Come noi adulti, anche bambini e ragazzi amano la rete. Genericamente la usano per:
  • ricerca
  • condivisione
  • socializzazione
  • chat
  • conversazioni
  • giochi

domenica 19 aprile 2015

RIMOZIONE DI RISULTATI DI RICERCA SU GOOGLE

RICHIESTA DI RIMOZIONE DI RISULTATI DI RICERCA AI SENSI DELLA LEGGE EUROPEA PER LA PROTEZIONE DEI DATI
Una sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea (C-131/12, 13 maggio 2014) ha disposto che determinate persone possono chiedere ai motori di ricerca di rimuovere risultati specifici relativi a ricerche che includono il loro nome, qualora l'interesse a che tali risultati rimangano sia superato di dai diritti alla privacy della persona.
A fronte di una tale richiesta, verrà effettuato un bilanciamento tra il diritto alla privacy della persona e il diritto di rendere accessibili le informazioni e l'interesse pubblico a trovarle. Nel valutare la richiesta verrà considerato se i risultati includono informazioni obsolete sul richiedente e se le informazioni sono di interesse pubblico. Ad esempio, potrannoo decidere di non rimuovere determinate informazioni che riguardano frodi finanziarie, negligenza professionale, condanne penali o la condotta pubblica di persone che ricoprono incarichi nell’amministrazione pubblica.

Visitate la pagina in questione su Google cliccando ---> QUI

sabato 18 aprile 2015

"Pingare" graficamente da Windows


MetaPing: Fare il Ping Graficamente da Windows

MetaPing è un'interfaccia grafica per fare il ping da Windows, oltre che diagnosticare problemi di rete può essere utile per monitorare server, la loro velocità e se sono online.



Per un utilizzo comune, dal maggior numero di persone, il ping, che non lo si fa solo su windows, principalmente lo si fa per diagnosticare problemi di connessione ad internet o comunque di connessione a computer in una rete locale LAN, questa è l'introduzione di MetaPing dato che potrebbe essere usato tranquillamente da webmaster ma è un tool che può essere utile a tutte le persone, quindi, non è utilizzabile solo da chi ha o gestisce uno o più siti internet.
Funzionamento e come usare MetaPing