La nuova consultazione alle porte: secondo quanto risulta a CorCom pronta la lettera che Infratel dovrà inviare alle telco, ma restano da definire alcuni dettagli sui vincoli agli investimenti. Ancora al palo il decreto sul credito di imposta: il Mise non ha ancora sciolto il vincolo della copertura finanziaria. Ma il premier assicura: "Farò la mia parte"
"Farò la mia parte per accelerare" sul piano della banda ultralarga. Lo ha assicurato il premier Matteo Renzi, ha rispondendo a Piazza Affari, ad una domanda di un imprenditore in merito alle tempistiche di realizzazione del piano e sugli incentivi. L'impegno in prima persona Renzi lo aveva annunciato anche il 24 aprile in occasione della partecipazione al programma de La 7 "Otto e Mezzo": "Stiamo mettendo soldi e arriveremo a un risultato", aveva detto riferendosi al piano.
Il piano banda ultralarga (Bul), infatti, è in attesa di essere messo di nuovo a consultazione dopo gli annunci di Telecom Italia sul progetti di cablare in Ffth/b 40 città. Stando a quanto risulta a CorCom la lettera che Infratel dovrà inviare agli operatori è praticamente pronta e la procedura sarà avviata a giorni. A mancare – dicono dal Mise - sono i dettagli dell’ultim’ora, oggetto di colloqui tra Palazzo Chigi e il ministero stesso: sul tavolo la questione di come vincolare gli operatori agli impegni presi con i propri piani di investimento, in linea con la normativa europea.
