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lunedì 29 giugno 2015

La batteria del prossimo Samsung S7 durerà il doppio del tempo?

Utilizzando silicio e grafene, l’azienda coreana sta realizzando un nuovo tipo di batteria molto più efficiente

Samsung sta già guardando oltre il suo ultimo smartphone S6, impegnata nella ricerca della pietra filosofale dell’universo mobile: migliorare l’autonomia della batteria.

Su Nature, infatti, i ricercatori di Samsung hanno mostrato i risultati di una sorta di piccola rivoluzione, utilizzando il silicio e le proprietà del grafene nella realizzazione delle future batterie, abbandonando il carbonio.

L’anodo è stato ripensato in modo da ridurre al minimo l’espansione del volume del silicio nei cicli di carica e scarica. È stato quindi rivestito con il grafene, materiale in grado di resistere alle variazioni di volume senza subire danni.

In soldoni, attraverso questo mix di materiali Samsung assicura di poter ottenere un aumento della capacità di stoccaggio di energia, a parità di dimensioni, di 1,5-1,8 volte superiore rispetto alle migliori batterie agli ioni di litio attualmente in circolazione.

In termini ancora più semplici, tutto questo vuol dire un’autonomia decisamente più elevata. Ma la ricerca è ancora in una fase iniziale e potrebbero forse passare anni prima di vedere i risultati in commercio. Forse nemmeno il futuro Galaxy S7 potrà essere accessoriato con le nuove batterie al grafene.

FONTE: Wired.it

sabato 23 maggio 2015

Internet delle cose

FONTE: Tecnoandroid


Sempre più controllati da Google, Apple e Samsung
Internet delle cose un modo per controllare o per essere controllati?


Internet delle cose, un nome forse meno accattivante di Internet of Things ma il significato è sempre lo stesso quello del controllo di tutto ciò che ci circonda tramite smartphone e tablet.

Brillo e Homekit sono i nomi dei sistemi operativi in fase di sviluppo e mirati all’Internet delle cose delle due rivali Google ed Apple, ma non sono certo gli unici. Samsung al CES di Las Vegas ad inizio anno ci ha mostrato come l’IoT ci cambierà la vita con una giornata “tipo” in cui qualunque persona si può identificare e ci ha mostrato come ogni singolo bullone, ogni singola vite e ogni singolo strumento presente in casa possa essere legato/collegato tramite IoT e quindi a noi tramite uno smartphone e un’applicazione dedicata.

giovedì 21 maggio 2015

Light Phone, il telefono che telefona e basta

Light Phone promette di disintossicarci dalla bulimia tecnologica: un featurephone di design che dura 20 giorni. È il telefono dei tecno-buddisti

Il futuro è dei battery pack. Se qualche anno fa ci avessero detto che avremmo vissuto alla continua ricerca della presa di corrente per continuare a whatsappare, a twittare a condividere status su facebook, a instagrammarci i piedi e a vedere unboxing su YouTube, ci avremmo creduto? Chi vive attaccato al proprio smartphone vorrebbe la batteria atomica della Delorean per non staccarsi mai e continuare a vivere di virtuale. Ma c’è un approccio più zen alla tecnologia e non sta nella forma levigata delle saponette tecnologiche che mettiamo nei pantaloni o nella nitidezza dell’interfaccia, sta nello snobismo di rinunciare a quei servizi che oggi sono vitali per il nostro equilibrio psicofisico.

domenica 17 maggio 2015

La fabbrica Samsung da 14 miliardi sarà operativa dal 2017

La fabbrica Samsung da 14,3 miliardi di dollari sarà operativa nel 2017. In programma investimenti per altri 9,2 miliardi per espandere ulteriormente la capacità produttiva.

di Elena Re Garbagnati

Il nuovo impianto produttivo di Samsung da 14,3 miliardi di dollari situato in Corea del Sud, nella città di Pyeongtaek, avvierà la produzione nel primo semestre del 2017. La notizia è stata battuta dall'agenzia Reuters, secondo cui la fabbrica sarà destinata principalmente alla produzione di chip DRAM, oltre che a quella di processori mobile se la domanda dovesse giustificarlo.